Intervista al driver: Andrea Marcellino

13/082015

– Ciao Andrea. Prima semplice domanda: dicci chi è Andrea Marcellino.

Andrea Marcellino è un ragazzo di 17 anni, nato a Catania e con la passione per i motori.

– Chi ti ha fatto conoscere il mondo del SimRacing e da quanto tempo ormai gareggi?

Mi sono affacciato al mondo del SimRacing all’incirca 1 anno e mezzo fa, grazie al mio amico Daniele Giuffrida (meglio conosciuto in zona come “U Giudici” n.d.r.), il quale mi ha fatto conoscere il team dove correva e corre tutt’ora: il Team RfactorDrivers. Fortunatamente sono stato subito accettato dall’host Luca Gandini che tutt’ora ringrazio.

– Prima esperienza online?

Difficile dimenticarla. Esattamente come la prima vittoria (stessa gara  n.d.r.). Si correva a Racalmuto, uno special event che prevedeva l’uso di una nuovissima versione di Fiat 500 Minicar (non quella attuale n.d.r). Diciamo che all’inizio è stato subito un disastro, dovuto alla scarsa esperienza che avevo e al “pronti-via”  di gara 1, scatto prima che il semaforo sia verde…e mi fermo un cinquanta metri più avanti. Mi fu assegnata una giusta penalità che scontai in gara 2 dove nonostante la penalità ho sbaragliato la concorrenza. Sono soddisfazioni, non credi?

– Primo podio e successo in un campionato?

Beh, diciamo che prima di settembre ero carico a mille per l’avvio del nuovo campionato e mi ero già allenato durante l’estate a bordo della mia 500 minicar realizzata dal preparatore Aiosa (e qui cela un leggero brivido… n.d.r) e subito fin dalla prima prova di campionato riusciamo a dettare legge nella categorie delle Bicilindriche o per come le chiamerò sempre io, dei “setticentu”.

– Vittoria più bella?

Nello special event di Imola a bordo delle potenti SuperTurismo. Ci siamo divertiti come dei bambini!!

– A Luglio arrivano i primi titoli: Campione categoria Minicar e Classe E2M. Sensazioni?

1537858_10204726657826084_1828457470901212774_oSensazione ovviamente eccezionale – ride – specie se tieni conto che con le minicar sono rimasto imbattuto  e spesso con la mia formula Master ho dato filo da torcere ai miei rivali con le più prestazionali ma nervose F3000. E’ stata un’annata fantastica, tutto è andato per il verso giusto e sia io che per il team per cui corro sono arrivati dei titoli di categoria.

– Adesso dicci: chi è stato il tuo rivale più temibile?

Sinceramente, il mio rivale più pericoloso è stato il mio compaesano Daniele Leonardi che adesso è fuori dal team per motivi che non voglio affrontare. Riusciva ad avere il mio passo con qualsiasi vettura e siamo stati artefici di vere e proprie battaglie in pista, sempre nei limiti della sportività come è giusto che sia! In questo campionato sicuramente una spina nel fianco è stato il driver palermitano Giovanni Lo Burgio, che spesso è riuscito ad insidiarmi con la sua 500 arrivando a pochi decimi (e gli altri prendevano vagonate… n.d.r). Spero che il prossimo anno riesca a starmi ancora più vicino cosi da tentare di rompere il mio, attuale, dominio.

– Domanda un po’ più generale: Auto preferita reale e…virtuale?

Reale direi una bellissima Nissan GTR. Virtuale ovviamente conosci già la risposta; la mia adorata Fiat 500 Minicar.

– Ambizioni future reali e virtuali?

Reali sicuramente quello di divenire un giorno un pilota di Minicar e di averne una tutta mia o, magari, ereditarla dalla famiglia (lo zio Kamikaze … n.d.r.) mentre per quanto riguarda le mie ambizioni virtuali c’è la voglia di bissare i successi di quest’annata e magari vincere qualcosa in più!

– Vuoi ringraziare qualcuno in particolare?

Sì. Ci tengo a ringraziare i  miei compagni del team Catania Corse che mi permettono di correre con i colori della città che amo. Un salutino al rappresentante della scuderia Alessandro Silenzio che se ogni tanto dasse qualche spicciolo a noi ragazzi non sarebbe male (e qui si scoppia dalle risate n.d.r.). Un grande saluto al grande Luca Gandini e a tutti i ragazzi dello Staff che ci permettono di correre con queste fantastiche auto! Infine ringrazio te che mi hai fatto questa simpatica intervista.

– Un saluto ai lettori del blog.

Un saluto a tutti cari amici lettori e ci si becca alla prossima! Ciao!

 

La redazione – Francesco Scaffidi

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